TerniEconomia al passo con l'impresa!

Raccontiamo il Pampepato: ora c’è anche un concorso per bambini e ragazzi

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La Camera di Commercio di Terni apre le porte all’infanzia e ai ragazzi. Per la prima volta pubblica un bando a favore di tutte le scuole della provincia primarie e secondarie di primo grado (scuole elementari e medie) un totale di circa cento istituti che sono invitati a partecipare al concorso "Raccontiamo il Pampepato". Il bando premia due categorie distinte:  scuole primarie (studenti delle IV e V classi delle elementari) e scuole secondarie di primo grado (studenti delle I, II e III classi).
Il bando mira a sostenere attività di conoscenza e approfondimento riguardanti il prodotto "Pampepato di Terni" sia attraverso la rappresentazione, nei disegni o nel racconto, delle abitudini, ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del prodotto (riservato alle classi IV e V della scuola Primaria) sia attraverso un approfondimento nella forma di relazione (riservato alle classe I, II e III della scuola Secondaria di primo grado) volta al racconto delle abitudini, ai ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del prodotto, ed eventualmente, anche alla conoscenza delle proprietà nutritive del "Pampepato di Terni" e più in generale alla diffusione di buone pratiche di educazione alimentare.
Nutriti i premi. Saranno infatti assegnati sei premi in totale, tre per le scuole primarie tre per le secondarie, per un totale di 2mila euro.  

"La Camera di commercio di Terni, con il proprio ruolo di cabina di regia, insieme alle Associazioni di categoria e al Gruppo Produttori Pampepato di Terni sta mettendo in atto una serie di attività funzionali al riconoscimento dell’IGP al Pampepato di Terni e proprio in tale ambito risulta importante avere una evidenza di quanto questo prodotto gastronomico sia apprezzato e radicato nelle tradizioni delle famiglie del nostro territorio - spiega il Presidente dell’Ente camerale, Giuseppe Flamini - -  nasce da qui l’idea del bando, vogliamo cosi far raccontare ai bambini e  ai ragazzi il "loro pampepato", contribuiranno cosi anche loro, alla valorizzazione di questa eccellenza del nostro territorio ". I lavori degli studenti saranno poi al centro di una vera e propria campagna di promozione del "Pampepato di Terni" grazie alla diffusione degli elaborati sia sui tradizionali canali social, web e non solo.
Per partecipare al Premio è necessario collegarsi alla sezione relativa al Premio "Raccontiamo il Pampepato" del sito della Camera di commercio di Terni dove è possibile scaricare la modulistica. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 15/01/2019.

Pampepato e non solo…

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Lo sviluppo del territorio attraverso i prodotti di eccellenza

Questo il titolo dei percorsi formativi pensati per valorizzare il re dei dolci tipici ternani come volano del turismo. Ormai il pampepato è sulla bocca di tutti, dal 18 ottobre 2017, giorno della costituzione del Gruppo di produttori pampepato di Terni finalizzato all’ottenimento dell’IGP, molta strada è stata fatta sulla valorizzazione di questo dolce tipico. Da 17 aziende sottoscriventi, ormai il gruppo ne conta 40 e da 4 Enti promotori oggi ne conta 9, per lavorare insieme con un obiettivo comune: valorizzare il nostro territorio attraverso i prodotti tipici, in particolare il pampepato.
Quest’anno il pampepato è arrivato fino a Milano all’Artigiano in Fiera con grandissimo successo ed è stato protagonista di manifestazioni come quella di Narni “Aspettando la giornata nazionale del pampepato“ il 2 e 9 dicembre.
Lo sviluppo di un territorio dipende anche dalla valorizzazione delle sue produzioni di qualità e dal modo in cui viene trasmesso questo messaggio a chi il territorio lo vuole visitare e conoscere. -spiega il presidente Flamini – Oltre al supporto concreto al Gruppo di produttori e al lavoro congiunto con gli altri Enti promotori, la Camera di Commercio ha voluto creare momenti di formazione puntuali per imparare il perché e il come far diventare i prodotti tipici di eccellenza la leva promozionale del territorio - conclude il presidente Flamini.
La Camera di Commercio di Terni, cabina di regia delle iniziative verso la valorizzazione e certificazione del pampepato di Terni, insieme al Gruppo Produttori Pampepato di Terni, la Coldiretti Donne Imprese e la CIAV (Centro Iniziative Ambiente Valnerina), organizza dei momenti di approfondimento sui prodotti tipici come volano del turismo.

I primi appuntamenti in programma sono:

- giovedì 6 dicembre: "Pampepato: tradizioni, sapore e salute"
A cura di: Prof. Mario Polia, Dott. Leonardo Paoluzzi e Ivana Fernetti - Introduce Enrico Bini: Presidente CIAV

- martedì 11 dicembre: "Promuovere il turismo di territorio attraverso i prodotti enogastronomici"
A cura di: Ing. Sergio Cimino e Dott. Pierpaolo Penco - Introduce: Dott.ssa Giuliana Piandoro Segretario Generale della Camera di Commercio di Terni

Entrambi gli appuntamenti si terranno presso la sala consiglio della Camera di Commercio di Terni dalle 14.30 alle 18.30.

Per ulteriori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0744489274/227.
La partecipazione è gratuita ma a numero chiuso.

Erasmus+: lo sviluppo delle competenze imprenditoriali ed il miglioramento dell'occupabilità dei giovani europei sono gli obiettivi del corso pilota dell'Università di Perugia, in avvio nei primi mesi del 2019 grazie al progetto BLUES

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Nuovo appuntamento per i partner del progetto BLUES - A Lisbona, dal 19 al 23 novembre scorso, sono state validate le fasi più operative dei corsi pilota: face to face e digital training - Università degli Studi di Perugia e Camera di Commercio di Terni presenti, per dare il proprio contributo di competenza ed esperienza d’impresa

I due Enti hanno partecipato al 7° incontro del progetto, presso l'Università NOVA di Lisbona, per validare le attività di face to face e digital training dei corsi pilota, stabilire i requisiti del reclutamento dei giovani studenti universitari europei e decidere le scadenze per le prossime attività.
BLUES, come parte del programma Erasmus +, sta implementando una metodologia di apprendimento “blended-learning”,  unita a risorse formative in modalità sia face-to-face e digitali, per sviluppare le capacità imprenditoriali degli studenti europei; obiettivo finale migliorare le loro skills imprenditoriali  e quindi la loro occupabilità.
I partner di BLUES, cofinanziati dall'Unione europea, in questo appuntamento portoghese si sono confrontati sulle modalità operative ed organizzative dei corsi pilota che si terranno, a partire da marzo 2019, nelle 4 Università partner (Perugia, Lubiana, Santander e Lisbona) e che coinvolgeranno circa 90 studenti universitari europei.
In occasione del meeting di settembre organizzato dall’Università di Perugia, erano state condivise e stabilite le aree tematiche oggetto dei moduli formativi in modalità MOOC Massive Open Online Course; tra cui l’organizzazione aziendale oggi, il design thinking in azienda, la leadership, la trasformazione digitale, la negoziazione.
Anche la Commissione europea, dal 2016, ha riconosciuto la competenza dell’imprenditorialità come una competenza chiave  per relazionarsi al mercato del lavoro ed alle sfide innovative odierne, con specifiche caratteristiche declinate nell’ Entrepreneurship Competence Framework.
Vi è infatti un'urgente necessità di promuovere la mentalità e le competenze imprenditoriali degli studenti in modo che possano aggiungere valore alle aziende o decidere di creare le proprie iniziative imprenditoriali, soprattutto nei mercati del lavoro caratterizzati da opportunità troppo limitate come Spagna, Italia e Slovenia.
In agenda al meeting di Lisbona le registrazioni dei moduli on line da parte degli esperti, dei professori e manager.
La delegazione umbra presente al meeting  e che ha effettuato la registrazione dei moduli formativi ha visto partecipare 5 professori dell’Università di Perugia e 2 manager di imprese umbre, Marta Mussini della Pharmatech Srl e Luca Villa della ThyssenKrupp, individuati dalla Camera di Commercio di Terni.
Con la loro presenza hanno fornito la necessaria prospettiva imprenditoriale, contestualizzando l’azione formativa dei corsi pilota in chiave di opportunità di business.
Nei prossimi mesi, di dicembre e gennaio, il team BLUES completerà i materiali formativi, mentre a febbraio procederanno al reclutamento dei circa 90 studenti, per partire con la formazione in Mooc da marzo.
Contemporaneamente partiranno anche le attività face to face con le visite agli incubatori locali, incontri ed interviste con gli imprenditori, i lavori di gruppo degli studenti.

Pampepato di Terni verso l’IGP: in vendita tutto l’anno e si apre ai mercati esteri

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Stamattina siglata Convenzione con i Comuni di Terni, Narni e l’Istituto Alberghiero

Si rafforza il gruppo delle Istituzioni a sostegno del progetto Igp per il Pampepato di Terni. Questa mattina infatti presso la sede della Camera di Commercio hanno apposto la propria firma sulla Convenzione che sancisce gli impegni dei soggetti firmatari per la promozione e la valorizzazione del nostro prodotto tipico il Comune di Terni, il Comune di Narni e l’Istituto Alberghiero Casagrande-Cesi. "L’ingresso delle due principali Istituzioni del territorio e dell’Istituto alberghiero Casagrande della provincia di Terni nel Comitato promotore  segna una tappa fondamentale nel percorso che abbiamo intrapreso per la valorizzazione del Pampepato di Terni" ha voluto precisare in conferenza stampa, il vice presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Malvetani.
Contributi precisi per il Comune di Terni che si impegna a "cercare un accordo di programma con le altre città italiane dove si produce il pampepato o uno degli antichi pani speziati per incrementare la diffusione e la conoscenza del nostro prodotto tipico" ha precisato l’assessore al commercio del Comune intervenuto alla firma della Convenzione, Stefano Fatale. Città come Siena dove si produce il panforte nero, Milano con il suo panettone o Genova con il suo pandolce, anche il Comune di Narni "si impegna  - si legge nella Convenzione - a condividere le iniziative volte alla promozione del pampepato in ambito nazionale e internazionale".
Sarà di tipo formativo e non solo l’impegno dell’Istituto alberghiero di Terni “dove da anni - ha ricordato la dirigente scolastica Matilde Cuccuini - nell’ambito del percorso di studi degli studenti viene realizzata una ampia produzione annua di pampepati che vengono poi immessi sul mercato in collaborazione con associazioni di beneficenza del territorio”. La scuola si impegna a tramandare la cultura del pampepato e la sua ricetta presso le nuove generazioni e a mettere a disposizione i propri ampi laboratori di cucina per eventuali iniziative di promozione.
Prosegue intanto in parallelo l’iter burocratico per il riconoscimento Igp. A breve la Regione dell’Umbria formulerà il proprio parere al Ministero rispetto alla documentazione consegnata dal Gruppo dei produttori lo scorso mese di settembre. Il Ministero delle Politiche Agricole a quel punto avrà una serie di step da adempiere a cominciare dalla convocazione della cosiddetta "riunione di pubblico accertamento". Un lungo percorso insomma che "auspichiamo - è stato detto questa mattina in occasione della firma della convezione - si concluderà nel 2019 con il raggiungimento dell’IGP, la prima certificazione in assoluto per un prodotto del territorio ternano". I risvolti per il territorio e le sue aziende saranno notevoli. Con l’IGp il prodotto Pampepato sarà legato indissolubilmente al territorio di Terni e alle sue Terre di San Valentino e già i produttori hanno coniato un nuovo brand per il pampepato ribattezzato il Diamante delle Terre di San Valentino.
Un brand che potrà veicolare con più forza turisti attirati dal dolce ternano, ma che a quel punto non sarà più solo natalizio ma sarà in vendita tutto l’anno. La destagionalizzazione è una conquista in parte già avvenuta da parte del Gruppo dei produttori che grazie a questo anno di promozioni serrate e impegni rispettati non hanno mai interrotto la produzione. "E’ la prima volta che accade - racconta Ivana Fernetti, energica presidente del Gruppo Produttori che negli ultimi mesi ha ingrossato le sue fila arrivando a quota quaranta membri - ed è un punto fermo che abbiamo raggiunto, un risultato che dimostra come sia già cresciuta la richiesta di pampepato sul territorio". Non solo. Già da queste festività natalizie i ternani potranno trovare il Pampepato di Terni alla voce dolce del menù presso alcuni ristoranti del territorio. Sono in partenza intanto i produttori del pampepato alla volta di Milano dove saranno presenti con un proprio stand dall’1 all’8 dicembre, grazie al contributo dell’Ente camerale, all’ Artigiano in Fiera, una tra le mostre di settore più importanti d’Europa.

Cercare nuovi mercati per le aziende della provincia: la nuova sfida della Camera di Commercio di Terni

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Riscaldamento a pellets zero emissioni nocive, carrello a spinta assistita ecologico e ricaricabile: sono solo alcuni dei nuovo prodotti che le aziende ternane potranno immettere nel mercato grazie al progetto “Dall’Idea al mercato” attivo presso la Camera di Commerci di Terni in collaborazione con la società Centro Sviluppo Brevetti s.r.l.
L’Ente camerale sta cercando imprese che abbiano interesse a produrre e introdurre sul mercato nuove idee in grado di rappresentare delle opportunità di guadagno. Le aziende possono incontrare un esperto, che proporrà l’utilizzo di brevetti  esistenti o in corso di registrazione coerenti con il settore di attività dell’impresa. Sono, infatti, molti i prodotti innovativi che hanno una appetibilità sul mercato e che sono stati valutati dalla società C.S.B. s.r.l. di Milano.
Nei prossimi giorni, 28, 29 e 30 novembre, gli esperti saranno a disposizione presso la sede camerale di Terni; le aziende possono fissare un appuntamento chiamando la Camera di Commercio ai numeri: 0744.489233-245 / 348.557.4894 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
"L’idea è quella di provare a favorire e facilitare l’innovazione nelle piccole e medie imprese" - spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio, dr.ssa Giuliana Piandoro - "La piccola impresa infatti non può permettersi investimenti in ricerca, ha bisogno di nuovi prodotti ed a volte le idee esistono, ma manca un collegamento adeguato tra inventore e aziende disposte a  lanciare nuove produzioni".
"Cercare nuovi mercati per le aziende della provincia è la nuova sfida della Camera di Commercio di Terni. Per completare il progetto, verrà introdotta anche la consulenza nel settore dei finanziamenti all’innovazione che, a volte, sono sconosciuti anche ai professionisti" - illustra il Presidente dell’Ente camerale Giuseppe Flamini - "E’ un impegno della Camera di Commercio quello di supportare le aziende del territorio ad avere una nuova prospettiva che rappresenti un rilancio dell’economia locale e un riscatto del nostro territorio. Confidiamo nell’entusiasmo delle imprese che vogliono cambiare la rotta e approfitteranno di queste iniziative".
Il progetto Dall’idea al mercato è stato avviato dall’Ente camerale già dal 2016 con la collaborazione della società Centro Sviluppo Brevetti s.r.l. e ha trovato il sostegno delle associazioni di categoria e di alcuni Comuni della provincia che sono divenuti un ulteriore punto di contatto delle imprese.

Seminari formativi , visite aziendali e contributi a fondo perduto: la ricetta della Camera di Commercio per rafforzare l’asse scuola-impresa

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Entra nel vivo la formazione all’Orientamento al lavoro e alle scelte professionali. Domani in Camera di Commercio siedono in cattedra formatori dell’Associazione Italiana Direttori del Personale (Aidp) per illustrare agli studenti le tecniche giuste per sostenere un colloquio di lavoro, per redigere un buon curriculum, e per orientarsi sul web alla ricerca dei canali più qualificati che offrono lavoro. Un seminario che dalle 9 alle 13 coinvolgerà cento studenti dell’Istituto "Metelli", ITT "Allievi Sangallo" e Liceo Statale "Angeloni". L’evento formativo inaugura l’avvio del progetto Camera Orienta rivolto a tutti gli Istituti Superiori della provincia che si snoderà fino ad aprile con seminari, visite aziendali e attività on the job. Il prossimo già in calendario è fissato per il 26 novembre con l’iniziativa Faccia a faccia con l’impresa, Gianluca Bellavigna Ad di Maestrale Information Technology, incontrerà gli studenti dell’ITT "Allievi Sangallo" per una formazione allo spirito d’impresa, il  27 novembre, si torna in Camera di Commercio con il seminario "Il sistema camerale e la svolta digitale".
Ma orientamento al lavoro non è solo formazione. L’Ente camerale offre l’opportunità a giovani laureati, diplomati o disoccupati di entrare o reinserirsi nel mondo del lavoro stipulando stage di sei mesi o un anno con aziende che erogano delle indennità di frequenza. Un’attività corposa, circa duecento stage ogni anno, che permette alle aziende di individuare figure da formare nella massima flessibilità. "Inserimenti in stage - sottolinea il Segretario generale, Giuliana Piandoro - che in un numero interessante di casi danno luogo ad una prosecuzione del rapporto di lavoro, con una collaborazione o tramite altre tipologie contrattuali".

Il sostegno a tutto campo alle aziende  prevede anche l’erogazione di contributi a fondo perduto. Le imprese che hanno ospitato studenti degli Istituti secondari superiori in stage o che li ospiteranno entro l’anno potranno fare richiesta di un voucher alternanza. Il bando è on line e stanzia circa 60mila euro (http://www.tr.camcom.gov.it/informazione-economica/alternanza-scuola-lavoro/bando-voucher-alternanza.html). Prevede un contributo a fondo perduto pari a 800 euro per la realizzazione da 1 fino a 2 percorsi individuali di Alternanza, 1000 euro per la realizzazione da 3 a 5 percorsi individuali di ASL, 1.500 euro per la realizzazione di oltre 5 percorsi di ASL, più 200 euro in caso di persona diversamente abile. Le spese ammissibili sono, oltre a quelle legate alle coperture assicurative, anche quelle sostenute per l’attività svolta dal tutor aziendale, interno ed esterno, per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione dei percorsi di Alternanza.

Torna l’appuntamento con i premi ai protagonisti dello sviluppo del territorio

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Premio Fedelta’ al Lavoro e al Progresso Economico Anno 2019

Da lunedì 19 novembre è possibile inviare le candidature per una delle 9 categorie dell’edizione 2019 del Premio Fedeltà al lavoro e al progresso economico, bandito dalla Camera di Commercio di Terni. Dal 1952 tale premiazione costituisce l’opportunità per conferire il giusto riconoscimento a coloro, dipendenti, imprenditori ed imprese, che hanno contribuito con impegno costante alla crescita dell'economia locale.

Oltre alle consuete categorie di premio a lavoratori dipendenti, compresi i dirigenti, con almeno 30 anni di servizio (n.20 riconoscimenti) e ad imprenditori, con almeno 30 anni di attività (n.20 riconoscimenti), alcune novità riguardano i Premi speciali.
Le 5 imprese della provincia selezionate infatti, saranno premiate per aver dimostrato particolare sensibilità nell’affrontare i temi della sostenibilità ambientale, per essere presenti sul mercato da almeno 50 anni; aver realizzato il miglior processo di passaggio generazionale; essersi sapute distinguere con risultati significativi nei mercati internazionali o aver scelto il digitale come strategia vincente di sviluppo.
Confermati anche in questa edizione i riconoscimenti del Comitato Imprenditoria femminile a n.4 imprenditrici che si sono particolarmente distinte ed hanno saputo far crescere le proprie aziende a prevalente partecipazione femminile, oltre ad un Premio dedicato alla miglior manager donna, che può appartenere ad una realtà aziendale locale non femminile.

Le candidature, oltre che dagli interessati, possono essere inoltrate anche dai datori di lavoro e dagli imprenditori o dalle Associazioni di categoria, fino al 31 gennaio 2019.

"Il Premio Fedeltà al lavoro ed al progresso economico - sottolinea il Presidente Giuseppe Flamini - rappresenta per l’Ente camerale ed anche per tutta la comunità economica locale un momento significativo di celebrazione del lavoro, che intente onorare il ruolo di quanti, con umiltà, passione, competenza e spirito di sacrificio hanno apportato un prezioso contributo alla crescita del sistema economico-sociale del territorio provinciale, anche alla luce delle innovazioni che caratterizzano le nuove sfide per le imprese, quali il digitale e l’internazionalizzazione".

Il Bando ed i moduli per la presentazione delle candidature sono disponibili nel sito camerale.
Per informazioni sul Premio Fedeltà al Lavoro 2019 e Premio Donna Oltre può essere contattato l’ufficio Promozione e Sviluppo: tel. 0744/489227-244-274 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Referente: Paola Argenti.

La Porta d’ingresso della Valnerina: un progetto per le imprese del cratere - Educational tour della Camera di commercio di Terni a Ferrara

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Quattordici imprenditori e il Comune di Montefranco, uno dei quattro Comuni coinvolti nel progetto La Porta d’ingresso della Valnerina: rilancio delle attività, hanno visitato il 5 e 6 novembre, tre imprese ferraresi che hanno subito gli effetti del terremoto del 2012 ma che sono riuscite a risollevarsi.
Ciascuna di esse ha raccontato in che modo sono state affrontate le conseguenze negative di un evento inaspettato e non consueto per quelle zone; ogni imprenditore lo ha fatto in maniera diversa ma sempre con coraggio e determinazione, trasformando anzi l’evento negativo in una opportunità, dall’offerta di un nuovo servizio fino all’ampliamento della sede.
Per le nostre imprese è stato un momento di confronto ed un proficuo scambio di idee, anche grazie alle sollecitazioni ed agli stimoli della professoressa Fabiola Sfodera docente presso l’Università La Sapienza di Roma, che con loro aveva realizzato il modulo formativo sull’accoglienza turistica nei primi mesi dell’anno.
Nella mattina del 6 novembre, ospiti della Camera di commercio di Ferrara, gli imprenditori della Valnerina hanno potuto conoscere il Consorzio Visit Ferrara, nato a seguito del sisma nel 2012, per volontà di alcuni imprenditori e della Camera di commercio di Ferrara. Il consorzio conta ad oggi ben 93 operatori turistici che intendono promuovere il territorio ferrarese soddisfacendo le richieste di ogni tipo di turista.

Educational Tour Ferrara


Presente a Ferrara il Presidente della Camera di commercio Giuseppe Flamini che ha ribadito "l’importanza per le nostre imprese, a seguito della crisi del modello industriale, di trovare una nuova identità e nuove possibilità di sviluppo, attraverso il turismo e la promozione delle eccellenze del territorio".
L’incontro tra il Presidente della Camera di Ferrara, Paolo Govoni, e il Presidente della Camera di Terni, Giuseppe Flamini, ha aperto lo spazio per avviare nuove collaborazioni e iniziative per lo sviluppo dell’economia dei due territori.
In tale occasione, alla presenza di un produttore del Pampapato di Ferrara, Alessandro Orsatti e della Presidente del Gruppo dei produttori del Pampepato di Terni, Ivana Fernetti, sono state messe a confronto due eccellenze quali il Pampapato di Ferrara che già possiede l’IGP ed il Pampepato di Terni che sta procedendo per il conseguimento di tale certificazione.
In questi giorni, inoltre, sta prendendo avvio un nuovo progetto che intende valorizzare le Terre di San Valentino, un brand turistico studiato per promuovere tutto il territorio ternano, da Ferentillo ad Otricoli, facendo perno su Terni e sulla figura universalmente nota di San Valentino.

Le "Terre di San Valentino" in mostra permanente alla Camera di Commercio

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Terre di San Valentino

Le Terre di San Valentino, marchio di promozione del territorio ternano e del suo comprensorio finiscono su tela. Quatto grandi pannelli per una lunghezza complessiva di 8 metri, da oggi, campeggiano sulle pareti del palazzo della Camera di Commercio di Terni nella sede anni Trenta in Largo Don Minzoni. Questo pomeriggio in una cerimonia pubblica alla presenza dell’intero Consiglio dell’Ente camerale sono state donate le "Terre di San Valentino" dall’Associazione culturale Incontri Terni Artediretta dal maestro Sandro Bini al Presidente Giuseppe Flamini che, sinceramente emozionato, ha ringraziato gli artisti presenti "Sono onorato di ricevere in dono queste significative opere pittoriche di artisti del nostro territorio e di esporle nella sede della Camera di commercio di Terni per arricchire il patrimonio di oltre 50 opere d’arte, affinchè tutti i nostri concittadini e i visitatori, possano apprezzarne il valore nello storico palazzo Camerale".

Terre di San Valentino

I pannelli rappresentano luoghi simbolo della città di Terni e del suo comprensorio, delle sue bellezze artistiche e naturalistiche tra cui la Cascata delle Marmore, la Basilica di San Valentino e l’Arco di San Damiano a Carsulae.
"Eravamo in contatto anche con altre realtà per la donazione dei pannelli - racconta Sandro Bini, artista molto noto in città con alle spalle diverse esposizioni anche all’estero - ma donarli ad un Ente di promozione del territorio come la Camera di Commercio ci è sembrato la scelta migliore, proprio perché con le tele volevamo omaggiare le nostre terre, gli scorci più belli e importanti delle Terre di San Valentino”.  
Tutte le opere sono state realizzate in occasione della manifestazione Terni On, che si è svolta il 28 e il 29 settembre scorsi, da artisti dell’Associazione "Incontri Terni Arte", realtà impegnata nella formazione estetica di appassionati cultori delle arti visive presso cui è attiva una vera e propria scuola di pittura. Hanno contribuito alle opere: Giancarlo Nichelini, Catia Cervini, Chiara Caselli, Anita Sideri, Vania Camilluzzi, Ilaria Masucci, Rita Cesi, Monica Tucci, Luisa Fagioli, Gianfranca di Pietro Paolo.

Terre di San Valentino

Tiene il bilancio tra nuove imprese e cessazioni

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Flamini: "E’centrale l’ingresso delle aziende nella società digitale"

Natalità e mortalità delle imprese italiane registrate presso la Camera di Commercio - III Trimestre 2018

Stabile il numero delle imprese in Umbria. Al terzo trimestre 2018 il Registro Imprese delle Camere di Commercio segna quota 94.375 aziende (scostamento lieve rispetto all’ultimo bilancio al 30 giugno 2018 che segnava 94.358 imprese registrate). A Terni in particolare tra luglio e settembre si registrano 235 iscrizioni a fronte di 167 cancellazioni, il saldo è pertanto positivo per 68 nuove aziende che da luglio operano sul mercato. Il bilancio dei settori fotografa una situazione di sostanziale tenuta, ad eccezione del commercio che resta ancora in terreno negativo (42 iscrizioni tra luglio e settembre a fronte di 64 cessazioni).
Saldo lievemente in positivo nei settori dell’agricoltura (+7) e delle costruzioni (+5).

E’ quanto emerge, in sintesi, dai dati diffusi da Unioncamere-Infocamere sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel terzo trimestre 2018 ed elaborati dall’Ufficio informazione Economica della Camera di Commercio di Terni.

La perfomance della città dell’Acciaio a livello tendenziale, registra rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, un +0,31%, mentre il tasso di crescita a livello regionale si fermo allo 0,19%. Un segnale positivo arriva dalla crescita delle società di capitale (+0,77%) indicativo di una economia che cerca di strutturarsi; anche se lo scostamento in positivo è sotto all’1%, stesso trend a livello regionale che segna una crescita dello 0,72% delle società di capitale.
In valore assoluto sono 5.508 le società di capitale, 3.847 le società di persone, 11.612 le ditte individuali, 707 le "altre forme" (cooperative e società consortili) per un totale di 21.674 imprese registrate, che in valore percentuale si traduce in un lieve +0,31% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.
"Il tessuto imprenditoriale della nostra provincia continua a risentire degli effetti della crisi - sottolinea il Presidente dell’Ente camerale, Giuseppe Flamini - tuttavia i terminali della Camera di Commercio hanno registrato un lieve incremento nel numero delle iscrizioni. Il valore assoluto in positivo raggiunto dalle società di capitale, che registrano un saldo di 42 unità è di per sé confortante ma non basta, occorre infatti indagare all’interno di questo saldo per valutare la qualità e le potenzialità delle nuove imprese ma anche la portata di quelle che hanno chiuso i battenti".
Secondo Flamini, per sostenere la crescita "occorrono nuovi strumenti e misure per aiutare i giovani e gli imprenditori ad investire nel cambiamento, penso soprattutto alla sfida del digitale".
Due sono le misure che mette a disposizione la  Camera di Commercio di Terni  per favorire l’ingresso nel digitale: in ambito formativo sono in corso le Pause Intensamente Digitali, lezioni di un’ora gratuite  a cura del PID (Punto Impresa Digitale), la prossima in calendario giovedì 25 sul tema "l’obbligo della fatturazione elettronica verso i privati", mentre sul fronte del sostegno economico è aperto fino al 24 novembre il bando che offre voucher digitali per progetti di innovazione tecnologica e a sostegno degli investimenti.

Tabella Movimprese - Forme giuridiche

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Chiusura sede di Orvieto - La sede rimarrà chiusa il 27/12/2018 e il 03/01/2019

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Applicazione bolli e diritti nelle pratiche telematiche al R.I. Vai alla pagina

La Guida Interattiva Nazionale Unioncamere per gli adempimenti societari
Individuare in modo interattivo gli adempimenti pubblicitari nei confronti del Registro Imprese.Vai alla pagina - Indice della Guida in .xlsx

Manuale UnionCamere per il deposito dei bilanci 2018 Vai alla pagina

Regolamento per la concessione di contributi agli Organismi di garanzia collettiva fidi Vai alla pagina

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