TerniEconomia al passo con l'impresa!

Imprese: +115 tra a aprile e giugno ma il sistema ancora non decolla

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NATALITA’ E MORTALITA’ DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO - II Trimestre 2018

Sostanzialmente stabile il sistema imprenditoriale della provincia di Terni. Tra aprile e giugno 2018 le aziende iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Terni hanno raggiunto quota 21.606, un dato che segna un leggero incremento rispetto alla fotografia scattata nel bilancio annuale 2017, quando al 31 dicembre risultavano registrate 21.562 aziende. E’ positivo anche il saldo tra aperture e cessazioni con un +115 attività pronte ad operare sul territorio. Tante sono infatti le imprese che sono nate in questo secondo trimestre dell’anno al netto delle cessazioni (343 quelle che hanno aperto i battenti a fronte di 228 chiusure).
Per quanto riguarda le forme giuridiche, resta la forma della ditta individuale quella che largamente caratterizza il nostro sistema imprenditoriale. Sono infatti 11.592 le imprese individuali iscritte al Registro Imprese al II trimestre ma a differenza del trend registrato nel 2017, il saldo tra chi apre e chi chiude, in questo primo semestre dell’anno,  è ampiamente positivo. Sono 213 infatti le nuove nate a fronte delle 133 che hanno cessato la propria attività.  
Si conferma il rafforzamento delle società di capitali che passano dalle 5.379 del 2017 alle 5.466 del 30 giugno 2018 (105 le registrate tra aprile e giugno e 80 quelle che hanno cessato). Una dinamica positiva per la provincia di Terni evidenziata già nel bilancio annuale 2017 quando una crescita vigorosa per le società di capitali spinse a livello percentuale la provincia più in alto rispetto al resto della regione (+4,60% rispetto alla provincia di Perugia +3,66%).
E’ quanto emerge dal bilancio trimestrale delle imprese operanti a Terni nel 2018 fornito dall’analisi dei dati Movimprese, relativi alla nati-mortalità delle imprese provinciali tra aprile e giugno 2018, elaborati dall’Ufficio Informazione economica sulla base del Registro imprese dell’Ente camerale.
"La fotografia che riusciamo a scattare grazie alla nostra enorme banca dati con cadenza trimestrale ci offre un’analisi in tempo reale dello stato di salute della nostra economia e delle nsotre imprese in particolare - sottolinea il Presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Flamini - al di là di lievi scostamenti, mi sembra che il nostro sistema stia resistendo agli urti diciamo, ma il tasso di crescita ancora non sembra decollare". "Per questo cerchiamo di immettere risorse dirette e indirette nel tessuto imprenditoriale per sostenerelo su fronti diversi. E’ ancora aperto il bando per sostenere le imprese che partecipano a fiere all’estero, offriamo inoltre voucher in consulenze e servizi alle imprese che vogliono crescere nella digitalizzazione ed è anche disponibile il bando per sostenere le imprese nell’alternanza scuola lavoro, a chi ospita studenti  offriamo fino a  millecinquecento euro".
Il dettaglio dei settori economici Quanto ai settori, a livello complessivo non si regitrano incrementi significativi nel II trimestre dell’anno. Resta stabile la perfomance del commercio  (5.637 aziende registrate) , segue l’agricoltura (3.608), le costruzioni (2731) e il settore "alloggio e ristorazione" (1608). Si restringe invece il perimetro per le imprese che opreano nel  settore manifatturiero. Dalle 1.679 del 2107, al 30 giugno 2018 risultano iscritte al Registro Imprese 1.653 (-26 unità). Anche il saldo è fortemente negativo con 8 che hanno aperto i battenti e 15 che hanno cessato l’attività.

Ennesimo riconoscimento per i vini d’Orvieto - Vince "Douja d’Or 2018" la Bigi spa

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Ancora un importante riconoscimento alla vitivinicultura umbra. L’azienda orvietana “Gruppo Italiano Vini Bigi Spa” si è aggiudicata il Premio nazionale  indetto dalla Camera di Commercio di Asti Douja d’Or 2018. Si tratta per l’azienda Bigi di un ulteriore riconoscimento nell’ambito del prestigioso Concorso Enologico e giunto quest’anno alla 46esima edizione, concorso che con circa 900 vini selezionati accresce il percorso di aiuto economico alle imprese italiane.
"Per la Camera di commercio di Terni - afferma il Presidente Flamini - è motivo di soddisfazione che le eccellenze del territorio vengano riconosciute anche in contesti nazionali con una premiazione nell’ambito del sistema camerale, storicamente orientato alla valorizzazione di quelle aziende in grado di creare ottimi prodotti".
"Il ruolo delle CCIAA nella promozione dei prodotti del territorio è essenziale per sostenere l’apparato economico provinciale e per agevolare le imprese che vogliono sviluppare il proprio business sui mercati esteri e svolgere azioni di marketing territoriale. Ma - sottolinea Paolo Nardo,  direttore e enologo della Cantina Bigi di Orvieto - altrettanto importante è il ruolo svolto dalle CCIAA nella tutela dei prodotti del territorio e dei loro brand. Senza il loro operato molti dei nostri prodotti alimentari più importanti non sarebbero più esclusivamente italiani".
"È doverosa però la riflessione sul fatto che - aggiunge Nardo - occorre più consapevolezza sulle possibilità e sulla qualità che un territorio storicamente vocato alla viticultura come quello Orvietano sarebbe in grado di offrire , ma che di fatto soffre per mancanza di stimoli e forse di spirito di aggregazione tra produttori".

La Camera di Commercio e Google ti insegnano la strategia digitale più adatta alla tua impresa

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C’è tempo ancora fino a lunedì 16 luglio per iscriversi al progetto La tua Impresa in Digitale  (iscrizioni al link: https://goo.gl/sj6bz3)
La Camera di Commercio di Terni, offre gratuitamente la possibilità, in collaborazione con il colosso Google e Unioncamere, di usufruire di un’intera giornata formativa sul tema della digitalizzazione aziendale. Dalle 9,30 alle 18,30 sarà possibile ottenere, da un Google Digital Training un check up della propria azienda mentre dalle 10 alle 13 si svolgerà un corso di formazione che illustrerà gli strumenti per una promozione efficace on line. In dettaglio si parlerà di: l'importanza del digitale nella vita dei consumatori, le opportunità per ogni tipo di azienda nel mondo digitale, le basi per sviluppare una strategia digitale efficace, gli strumenti per cogliere il massimo dal web. E ancora: l’uso dei social network, come essere visibile sui motori di ricerca e sulle mappe. "Siamo consapevoli di essere all’alba di una grande rivoluzione, quella digitale e che le nostre imprese, mi riferisco in particolare alle piccole e  medie, sono in difficoltà ad “entrare” in questo processo. Le Pmi devono fare i conti con un numero limitato di forza lavoro, con una gestione a volte più convulsa della vita aziendale, con budget ridotti legati alla formazione, tutto questo complica la possibilità di affacciarsi a questa nuova realtà, ma come imprenditore sono convinto che siamo di fronte ad un nuovo modello culturale con cui tutti noi siamo chiamati a confrontarci - sottolinea Giuseppe Flamini, Presidente della Camera di Commercio di Terni - per questo mettiamo a disposizione delle nostre imprese anche risorse economiche per formarsi ed investire in tecnologie".
Ci sono 72mila euro sotto forma di voucher che la Camera di Commercio di Terni mette a  disposizione. Il bando voucher digitali  finanzia sia progetti che richieste di servizi di formazione e consulenza. C’è tempo fino al 15 settembre 2018 per presentare la richiesta di contributo.

Oggi primo compleanno per il cassetto digitale dell'imprenditore

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E il 13 luglio 2018 anche la Camera di commercio di Terni festeggia il primo anno di vita di impresa.italia.it, il cassetto digitale dell’imprenditore, un servizio - realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale - grazie al quale ognuno dei circa 10 milioni di imprenditori e amministratori di imprese del nostro Paese può accedere gratuitamente, anche da smartphone o tablet, alle informazioni ufficiali sulla propria azienda depositate nel Registro delle Imprese, in modo facile, sicuro e veloce.
Un anniversario festeggiato insieme ai 100.000 imprenditori italiani che ad oggi hanno già aperto il cassetto digitale della propria azienda dalla piattaforma impresa.italia.it.
I documenti accessibili vanno dalla certificazione d’impresa (la visura camerale, già tradotta anche in inglese) alle informazioni su certificazioni biologiche e rating di legalità; dallo statuto al bilancio; prossimamente - per chi utilizza il sistema gratuito delle Camere di Commercio fatturaelettronica.infocamere.it - saranno disponibili anche le fatture elettroniche che l’impresa ha emesso.

"Per competere oggi una impresa deve affrontare un cambiamento di strumenti, servizi e soprattutto processi che le permettano di affacciarsi sul mercato con velocità, semplicità e trasparenza" ha detto il Presidente della Camera di Commercio di Terni Giuseppe Flamini "Un anno fa le Camere di Commercio hanno lanciato un servizio - impresa.italia.it il - che offre uno strumento efficace a costo zero per competere nell’era del digitale, in Italia come sui mercati globali. Gli oltre 100mila imprenditori che hanno già colto questa opportunità - ha aggiunto - sono l’avanguardia del Paese.
Il Segretario generale Giuliana Piandoro aggiunge "In provincia di Terni oltre 560 imprenditori hanno già fruito del nuovo servizio di pubblicità legale offerto dall’Ente camerale e la Camera è impegnata quotidianamente in un lavoro capillare di alfabetizzazione digitale delle aziende per allargare questa platea e favorire le condizioni per lo sviluppo. Oggi se l’impresa non è digitale rischia di rimanere fuori dal circuito della creazione di valore e di lavoro".

L’identikit  degli imprenditori digitali ternani è presto fatto: sono per la maggior parte uomini fra i trenta e i settant’anni, che guidano società di persone o capitali operanti nella manifattura, commercio o costruzioni.
"Tramite il cassetto digitale hanno già richiesto circa 750 documenti, realizzando un considerevole risparmio di tempo e costi - precisa il Segretario generale - Questi dati portano la provincia di Terni tra le prime venti d’Italia, con una percentuale di adesione ben al di sopra della media nazionale".
La piattaforma è stata pensata secondo il criterio mobile first e realizzata seguendo le line guida dell’AgID per offrire un’esperienza semplice e sicura per ogni utente. Si configura come un vero e proprio cassetto digitale in cui l’imprenditore ha sempre a portata di mano l’identikit digitale della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche per inviarli alla Pubblica Amministrazione per partecipare a gare o bandi (anche internazionali, visto che tra i documenti disponibili c’è la visura dell’impresa già tradotta in inglese).

Per accedere ad impresa.italia.it è sufficiente essere in possesso delle identità digitali che consentono di identificare il cittadino-imprenditore: lo SPID (il Sistema Pubblico di identità digitale), o la CNS (la Carta Nazionale dei Servizi).

Progetti europei: ogni occasione è buona per promuovere il nostro territorio

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Un proficuo incontro di lavoro che diventa un incoming a costo 0! Questa è la best practice della Camera di Commercio di Terni che lo scorso 21 e 22 giugno ha ospitato il secondo meeting del progetto Europeo UINNO, del quale è partner italiano.
Il progetto prevede il lavoro congiunto di istituzioni e Università di Portogallo (capofila del progetto), Spagna, Austria, Grecia, Cipro e Italia per la "Riqualificazione di disoccupati e lavoratori con bassa qualifica attraverso approcci innovativi, per aumentare le loro potenzialità di auto-impiego attraverso start-up e PMI".
Il progetto, entro il 2020, intende realizzare la creazione di una piattaforma innovativa per la formazione che includa strumenti di valutazione, valorizzazione e riconoscimento delle competenze attraverso metodologie online, che permettano di aumentare le potenzialità di autoimpiego dei disoccupati.

Nell’incontro si è parlato del lavoro già svolto da parte dei partner: lo stato dell’arte in ognuno dei 6 paesi europei, la metodologia ed i passi successivi per lo sviluppo dei contenuti della piattaforma.
Alla fine dei lavori, la Camera di Commercio ha offerto ai partecipanti al meeting un "cultural tour", ovvero una visita guidata per conoscere le eccellenze del nostro territorio. Il tour ha previsto una visita alla cascata delle Marmore, una passeggiata lungo il lago di Piediluco e, per concludere, una cena con prodotti tipici per assaporare l’Umbria: gamberi di fiume, tartufo e trota salmonata, nella stupenda cornice del lago.

"La promozione del territorio rientra tra i compiti della Camera di Commercio - spiega Giuseppe Flamini, Presidente della Camera di commercio - Così abbiamo pensato di unire l’utile al dilettevole, facendo conoscere le eccellenze del nostro territorio a dei rappresentanti di altri paesi europei che erano già qui per motivi di lavoro. Un lavoro che auspichiamo porterà buoni frutti, principalmente l’aumento dell’occupazione sul territorio. Nel contempo abbiamo creato dei veri e propri testimonial del ternano che porteranno nei loro paesi di origine l’ esperienza vissuta in questi giorni a Terni".

Camera di Commercio in campo per colmare il divario digitale delle imprese locali

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Da settembre a disposizione digital promoter per le imprese

Il rilancio del territorio deve attraversare il sistema delle Pmi locali. Il filo rosso è quello dell’innovazione in chiave digitale. Un treno, quello della quarta Rivoluzione industriale, che rappresenta una possibilità concreta di sviluppo. Ci crede la Camera di Commercio di Terni, che nel sostegno allo sviluppo del digitale trova anche la sua nuova mission ridisegnata dalla recente legge di Riforma del Sistema camerale.
E’ partita da qui l’idea di proporre alle Pmi del territorio un Master totalmente gratuito Innovare per competere nell’era di Impresa 4.0 con tecnici dell’innovazione di rilievo nazionale provenienti da società primaria del settore  (PricewaterhouseCoopers). Un bilancio del Corso di alta formazione è stato tracciato oggi pomeriggio nel corso di un convegno organizzato dall’Ente a cui hanno preso parte tecnici e Istituzioni.
Da marzo a giugno in quattordici incontri per quasi 40 ore sono stati cosi coinvolti oltre 200 partecipanti tra imprenditori e professionisti.

Le aziende del nostro territorio scontano un importante divario digitale sia nei confronti di altre zone d’Italia che dei competitor stranieri. Con questo master la Camera di Commercio ha cercato di "alzare il tiro" portando a Terni esperti e testimoni di come una crescente digitalizzazione possa fare la differenza, in termini di produzione, export, fatturato".
"E tutto questo abbiamo voluto raccontarlo alle nostre imprese portando a Terni decine di testimoni di impresa e consulenti di alto profilo che hanno mostrato alle aziende che la trasformazione digitale si può abbracciare - ha spiegato il Presidente Giuseppe Flamini in apertura dei lavori - che non è un processo lontano ma realizzabile anche da una piccola impresa di qualsiasi settore produttivo".
Durante l’incontro si è parlato anche del bando voucher digitali aperto e pubblicato sul sito camerale che mette a disposizione 72mila euro a favore delle imprese per progetti di trasformazione digitale e servizi di formazione e consulenza. Da settembre inoltre partirà un servizio di affiancamento alle imprese con consulenze gratuite: presso la Camera di Commercio sarà a  disposizione delle imprese un digital promoter che affiancherà quelle interessate ad una nuova veste digitale. Il 17 luglio un Google digital trainer sarà anche presso la Camera di Commercio per offrire un check up digitale alle imprese.  
Mario Becchetti, Presidente Demosproject ha sviluppato il tema della intersettorialità del digitale "Le Pmi sono chiamate a sviluppare una strategia di innovazione digitale in tutti i processi aziendali, occorre per cui che ogni impresa si doti di un vero e proprio Piano di trasformazione digitale, da qui l’importanza di un investimento sul capitale umano ed è per questo che assume un ruolo centrale questo upgrade digitale offerto dalla Camera di  Commercio".  
"Sono intervenuto alla conclusione di questo master, per sottolineare la vicinanza delle istituzioni a chi contribuisce in modo professionale a rafforzare le competenze in campo digitale e non solo delle piccole e micro imprese del nostro territorio - ha spiegato Raffaele Nevi, Deputato FI - non c’è dubbio che il capitale umano e le capacità manageriali sono elemento imprescindibile di competitività del nostro sistema imprenditoriale e bene fanno le Camere di Commercio ad investire su questo dimostrando anche l'utilità di questi enti."
Mauro Marini Coordinatore Area Attività Internazionali, Sviluppumbria S.p.A "In qualità di ente attuatore di politiche di programmazione della Regione dell’Umbria, Sviluppumbria sta mettendo in campo in questa fase una serie di  strumentazioni che ci accompagneranno da qui al 2023 per sostenere il sistema delle imprese regionali. Numerosi sono gli strumenti agevolativi quali: gli interventi di sostegno alle aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive (Area Terni-Narni), interventi a supporto di progetti complessi di ricerca e sviluppo, progetti di promozione dell'export destinati a imprese e loro forme aggregate."

Camera di Commercio: risorse alle imprese che ospitano stagisti

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E da settembre un nuovo corso per orientare alle professioni

Oltre ottocento studenti coinvolti in Alternanza scuola lavoro dalla Camera di Commercio di Terni. Nell’anno scolastico 2017/2018 appena concluso l’Ente camerale ha fortemente investito sui giovani e sulla formazione al fare impresa con progetti di impresa simulata, bandi, concorsi e docenze dirette nelle scuole.

"E dal prossimo settembre - annuncia il Segretario generale Giuliana Piandoro - metteremo in campo anche una nuova proposta formativa, un articolato ciclo di incontri tematici che coinvolgeranno gli imprenditori e il più in generale il sistema locale per orientare i ragazzi al lavoro e alle professioni".  

Nella ricerca di una sempre maggiore qualità e efficacia dei percorsi attivati dalla Camera di Commercio rivolti alle scuole resta centrale il sostegno alle aziende che a volte sono costrette a fare conti con specifiche criticità nell’approccio con gli studenti. Per questo l’Ente camerale mette a disposizione delle imprese che scelgono di ospitare giovani in stage contributi a  fondo perduto. Il bando è già aperto e ci sono a disposizione quasi 60mila euro come voucher alle aziende.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari a 800 euro per la realizzazione da 1 fino a 2 percorsi individuali di Alternanza, 1000 euro per la realizzazione da 3 a 5 percorsi individuali di ASL, 1.500 euro per la realizzazione di oltre 5 percorsi di ASL, più 200 euro in caso di persona diversamente abile. Le spese ammissibili a ricevere il contributo sono, oltre a quelle legate alle coperture assicurative, anche le spese sostenute per l’attività svolta dal tutor aziendale, interno ed esterno, per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione dei percorsi di Alternanza.

"Il rafforzamento dell’asse scuola-impresa significa per noi investire in formazione come leva di sviluppo economico. Il nostro obiettivo come Camera di Commercio, è quello di far crescere le competenze manageriali ed imprenditoriali dei nostri giovani, ossia quelli che potrebbero essere gli imprenditori di domani. Per questo - sottolinea il Presidente dell’Ente Giuseppe Flamini -  portiamo ormai da otto anni nelle aule dirigenti d’impresa, imprenditori che raccontano la loro esperienza di vita e professionale, cercando di trasmettere ai ragazzi il loro approccio imprenditivo".

L'innovazione continua in Camera di Commercio

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Sono già 10 i prodotti innovativi che altrettante aziende ternane hanno lanciato sul mercato.

Il progetto della Camera di commercio di Terni Dall’idea al mercato continuerà anche per il 2018 permettendo nuovi incontri tra idee valide ed aziende motivate. Fin dal 2016 la collaborazione dell’Ente con la società C.S.B. srl ha, infatti, la finalità di aprire un canale di dialogo tra chi ha in mano un’idea innovativa e le imprese locali disponibili ad acquisire l’idea per ampliare la propria gamma di prodotti, aprire nuovi mercati e nuove possibilità di affari.
Nel corso del 2017 sono state contattate 71 aziende; di queste, 22 hanno partecipato ad un incontro presso lo sportello camerale o presso le rispettive sedi. Attualmente sono 15 le aziende che hanno formalmente richiesto di prendere in carico un prodotto innovativo/brevetto tra quelli proposti oppure che hanno scelto di essere coinvolti nella filiera produttiva di un progetto innovativo in qualità di fornitori/collaboratori.
"Per presentare i risultati raggiunti, il 24 marzo scorso è stata allestita una mostra delle idee e delle aziende presso la Biblioteca multimediale di Terni" ricorda il Segretario Generale, Giuliana Piandoro: "Dieci prodotti innovativi e altrettante aziende hanno avuto un palcoscenico riservato e hanno potuto incontrare anche una azienda di distribuzione internazionale".
Il Presidente della Camera di Commercio di Terni, Giuseppe Flamini, ricorda: "Abbiamo creduto fin dal 2016 a questo progetto che cerca di dare nuove opportunità al territorio e con la Giunta camerale, visti i risultati, abbiamo deciso di investire ancora per l’anno 2018 in questa iniziativa che richiede perseveranza e motivazione. Le stesse che qualità che ogni azienda mette in campo ogni giorno".

Scuola-lavoro, al via i voucher della Camera di Commercio

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Stanziati quasi 60mila euro. Già possibile richiedere il contributo a fondo perduto

Si possono già richiedere i nuovi voucher offerti dalla Camera di commercio di Terni per le micro, piccole e medie imprese disponibili ad ospitare studenti delle superiori in alternanza scuola-lavoro. Il bando, pubblicato sul sito camerale prevede un contributo a fondo perduto pari a 600 euro per la realizzazione da 1 fino a 2 percorsi individuali di Alternanza, 800 euro per la realizzazione da 3 a 5 percorsi individuali di ASL, 1.000 euro per la realizzazione di oltre 5 percorsi di ASL, più 200 euro in caso di persona diversamente abile.  I percorsi ammessi al rimborso sono esclusivamente quelli svolti  a partire dal 01/01/2018 e fino al 31/12/2018. Per presentare le domande di contributo c’è tempo fino al 31/12/2018. Le spese ammissibili a ricevere il contributo sono, oltre a quelle legate alle coperture assicurative, anche le spese sostenute per l’attività svolta dal tutor aziendale, interno ed esterno, per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione dei percorsi di Alternanza. L'investimento della Camera di commercio di Terni è pari 57.800 mila euro. Tra gli obblighi da adempiere per le imprese per accedere al contributo, l’iscrizione al Registro Alternanza Scuola-Lavoro (http://scuolalavoro.registroimprese.it)

Terre di San Valentino: il nuovo brand mette d’accordo tutti

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Ora si cerca "un investitore" del marchio che dovrà fare business con le "Terre".

Si chiamerà Terre di San Valentino, il brand intorno cui rilanciare l’immagine in chiave turistica di Terni e del suo comprensorio. Non più solo dunque un richiamo turistico legato all’immagine del Patrono della città di Terni, San Valentino, ma un’idea forte che estende l’immaginario del turista-viaggiatore a un territorio molto più ampio, differenziato al suo interno, in grado di attrarre turisti con siti artistici, proposte legate allo sport e outdoor più in generale e terzo filone imprescindibile, quello legato al buon vivere e al mangiare.   

Il nuovo brand è contenuto nel Piano di Marketing Territoriale (PMT) "creatura" della Camera di Commercio di Terni (ed elaborato dalla società specializzata Mind srl) presentato stamattina presso al sede dell’Ente camerale alle  Istituzioni, Associazioni di categoria, ai Comuni e alle diverse realtà territoriali coinvolte nell’elaborazione del nuovo strumento di promozione.

Il Piano di marketing contiene delle linee strategiche e operative di azione elaborate dopo una approfondita fase di "ascolto" del territorio (13 Comuni limitrofi) che si è sviluppata con incontri, somministrazioni di questionari e tavoli di confronto con Associazioni di categoria, Istituzioni e operatori del sistema turistico locale e provinciale. Il Piano contiene anche un’interessante analisi dei punti di forza e debolezza del comprensorio e delle sue bellezze ma anche dell’offerta turistica.
Ma questa è ora la prima tappa appena conclusa. La seconda fase di lavori si apre da oggi e prevede due step: la costituzione tra tutti gli attori interessati di una cabina di regia che dovrà seguire l’attuazione del Piano, stilando anche un cronoprogramma delle azioni da mettere in campo. Secondo step: la cabina di regia dovrà individuare, attraverso un bando pubblico, un secondo soggetto di natura privatistica (Destination Management Company), che avrà il compito di gestire operativamente il PMT, individuando in modo specifico e mirato le azioni, i canali, i messaggi, i destinatari e gli strumenti al fine di rendere produttive le azioni di marketing.
"Da ormai quasi 30 anni la ricerca di una identità comune sembra essere più o meno la preoccupazione fondamentale che ha guidato le scelte dei governi locali, con risultati alterni che non hanno risolto, in modo definitivo, la questione. L’eccessiva frammentazione di organismi nati perché incentivati dal Pubblico e sopravvissuti esclusivamente grazie alle risorse da questo elargite, ha reso ancor più ingovernabile il settore, scatenando una lotta per accaparrarsi queste risorse (sempre più scarse) per la propria sopravvivenza piuttosto che per lo sviluppo di politiche virtuose misurabili sui risultati - sottolinea  Giuseppe Flamini, Presidente della Camera di Commercio - queste strutture, in assenza di un modello di business sostenibile, hanno sempre vissuto (o sopravvissuto) sulle marginalità faticosamente generate grazie ai progetti finanziati dal pubblico."
"Il Piano di Marketing che come Camera di Commercio abbiamo fortemente voluto nasce dalla volontà - aggiunge Flamini - di individuare per il territorio un possibile filone di sviluppo. Crediamo che tutti insieme, con la forza dell’intero comprensorio, ricco di bellezze e elementi attrattivi per un turismo vacanziero e non solo possiamo individuare una reale direttrice di sviluppo turistica e produttiva per i nostri territori".

Piano di Marketing Territoriale Turistico

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