TerniEconomia al passo con l'impresa!

Avviso Contributi per iniziative promozionali

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On-line l'avviso per il 2019

E' stato pubblicato l'Avviso per la concessione di contributi ad iniziative realizzate da terzi nell'anno 2019
Al seguente link è possibile scaricare l'Avviso 2019 e il modulo di domanda 2019.

1° Terre di San Valentino Festival

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Termine del 31/01 per le aziende vitivinicole

Scade il 31 gennaio 2019 il termine per le aziende del settore vitivinicolo per la manifestazione d’interesse relativa all’occupazione di stand gratuiti durante il 1° Terre di San Valentino Festival dal 13 al 17 febbraio 2019, destinati alle imprese della provincia di Terni e dei comuni umbri ricadenti nel cratere del sisma 2016.

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Fatturazione elettronica: "E' l'ora di agire!"

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Seminario di approfondimento - Lunedì 28/01/2019

La Camera di Commercio organizza un evento dedicato alla fatturazione elettronica, con approfondimenti su: adempimenti previsti dalla normativa in materia; funzionalità del servizio gratuito di Infocamere per emissione, invio e conservazione fatture, infine novità fiscali relative alla Legge di Bilancio 2019.

Fatturazione Elettronica 2019

In particolare, ad oggi sono già circa 700 le imprese locali che hanno richiesto l'accesso al servizio gratuito per la fatturazione elettronica di Infocamere e del sistema camerale; durante il seminario l'esperto di Infocamere illustrerà le funzionalità di tale servizio.
Inoltre, grazie alla collaborazione con l'ODCEC di Terni e con l'UGDCEC di Terni, sarà presente anche un commercialista che approfondirà  il funzionamento il Sistema di Interscambio - SDI attraverso esempi pratici, la Gestione delle operazioni Estere
e delle comunicazioni al Fisco.

Il seminario si terrà Lunedì 28 gennaio p.v. presso la Sala Conferenze della sede camerale, sita in via Battisti 8, a partire dalle ore 9,15.
La partecipazione è gratuita e libera, fino ad esaurimento dei posti disponibili; per partecipare occorre iscriversi, entro giovedì 24 gennaio, al presente link https://goo.gl/ALKMSq

Per chi fosse interessato, al termine del seminario, saranno illustrate inoltre le funzionalità del Cassetto digitale dell'imprenditore; si consiglia pertanto di portare il proprio dispositivo di firma digitale.

Brochure sulla Fatturazione elettronica

Programma del 28/01/2019

Per informazioni contattare Punto Impresa Digitale Terni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
0744489244 - 227 - 272

 

Imprese individuali: più di 1 su 3 non supera i 5 anni di vita

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Sono 3.485 le imprese individuali nate in Umbria nel 2014 delle quali il 35,2% ha cessato la sua vita al 30 giugno 2018. Meno di cinque anni dunque sono rimaste sul mercato e appena il 4,6% di chi non ce la fa si “rimette in gioco” rialzando le saracinesche (dato lievemente sotto la media nazionale che è ferma al 5,2%). Che tradotto significa appena 57 ditte individuali hanno riaperto dopo una chiusura al 30 giugno 2018.

Il dato provinciale è sostanzialmente in linea con il trend della regione. A Terni infatti nel 2014 sono nate 910 ditte individuali. Allo scoccare dei cinque anni 348 risultano cessate (al 30 giugno 2018). Più di 1 su 3 dunque non ce l’ha fatta dopo cinque anni.

E' quanto emerge dalla fotografia messa a fuoco da Unioncamere e InfoCamere sull’universo delle 3.485 imprese individuali operanti in Umbria e in Italia ed elaborati dall’Ufficio Informazione Economica della Camera di Commercio di Terni. Il report disegna anche per le altre regioni del Paese una vera e propria selezione darwiniana. A livello nazionale solo 3 imprese individuali su 5 sopravvivono a cinque anni dalla nascita. Una chiusura su 2 avviene addirittura nei primi due anni di vita.
Le cifre Sono 235.985 nel nostro Paese le imprese individuali nate nel 2014 delle quali 88.184 sono cessate entro il 30 giugno 2018 e, di queste, 48.377 entro il 2015. Ma sono molte le iniziative imprenditoriali che non superano il primo anno di età, solo nel 2014  sono nate e morte 20.538 imprese.  A Terni sono circa il 5% quelle che non superano il primo anno di vita. Tra le 910 iscritte nel 2014 infatti, hanno chiuso alla fine  dello stesso anno in 46 (tra queste 11 operavano nel commercio, 6 nelle costruzioni e 4 attività finanziarie)

A livello nazionale faticano di più a restare sul mercato le ditte individuali operanti nei settori del turismo (il 43,5% chiude entro il primo lustro), dei servizi alla persona (40,1%) e dell’assicurazione e credito (39,6%).
Al primo quinquennio le più resilienti appaiono le imprese individuali lucane (30,5% non supera il primo quinquennio), seguite dalle sarde (30,7%) e dalle trentine (31,3%). L’Umbria si colloca nel mezzo della classifica con una percentuale di chiusura del 35,2%.
L’emorragia è più forte, invece, tra i titolari dell’Emilia Romagna (40%), Toscana (39,9%) e Piemonte(39,5%). Per quanto riguarda la capacità di rimettersi in gioco, nelle regioni del Centro-Nord emerge una maggiore propensione a ritentare la carta dell’imprenditorialità, i più audaci sono i titolari della Valle D’Aosta (9,8%), Lombardia (8,2%) e Veneto (7,1%). L’Umbria è al 4,6%.

Tabelle

Premio Ercole Olivario 2019

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Il Premio Ercole Olivario ha aperto le iscrizioni, anche online, per l’edizione 2019.

E' con questa novità che il concorso scalda i motori in vista delle selezioni nazionali che si svolgeranno dal 25 al 30 marzo 2019 a Perugia, alla presenza di una delegazione di giornalisti e buyer in arrivo dalla Cina.

Fino al 31 gennaio sarà dunque possibile iscriversi anche attraverso la nuova piattaforma www.planbweb.it/ercoleolivario, che consentirà di inviare la domanda in tempo reale e in alternativa alla procedura standard.

Per maggiori informazioni:
http://www.ercoleolivario.it/

Premiazione Fedeltà al Lavoro 2019

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UN PREMIO AI PROTAGONISTI DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO

Pubblicato il nuovo bando della Camera di Commercio di Terni del Premio Fedeltà al lavoro e al progresso economico per l’anno 2019.
Il premio, istituito nel 1952 dall'Ente camerale, rappresenta una tradizione per il territorio e per l'economia locale.

Vai alla pagina del sito

Avviso per le imprese: Partecipazione 1° Festival Terre di San Valentino 13-17 Febbraio 2019

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Nell’ambito della propria missione istituzionale di promozione del territorio la Camera di Commercio di Terni, in collaborazione con le Associazioni di categoria, organizza il  "1° Terre di San Valentino Festival", un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle eccellenze turistiche, artigianali ed enogastronomiche locali.

Per cinque giorni, dal 13 al 17 febbraio, il centro della città di Terni, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, verrà animato da eventi e iniziative che vedranno protagonisti la storia, la cultura, le tradizioni, la natura e il paesaggio e le produzioni tipiche locali.
Il  "1° Terre di San Valentino Festival" si svolgerà quest’anno in contemporanea - oltre che con le celebrazioni liturgiche per la festività del Santo Patrono - con altre manifestazioni di rilievo quali la Maratona di San Valentino, San Valentino Arte, mostre, concerti, iniziative culturali ecc..


La partecipazione delle imprese è gratuita, per informazioni Servizio Promozione e  Informazione Economica
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
tel. 0744.489262-227-244

Avviso per le imprese 1° Terre di San Valentino Festival
Modulo adesione

 

Raccontiamo il Pampepato: ora c’è anche un concorso per bambini e ragazzi

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La Camera di Commercio di Terni apre le porte all’infanzia e ai ragazzi. Per la prima volta pubblica un bando a favore di tutte le scuole della provincia primarie e secondarie di primo grado (scuole elementari e medie) un totale di circa cento istituti che sono invitati a partecipare al concorso "Raccontiamo il Pampepato". Il bando premia due categorie distinte:  scuole primarie (studenti delle IV e V classi delle elementari) e scuole secondarie di primo grado (studenti delle I, II e III classi).
Il bando mira a sostenere attività di conoscenza e approfondimento riguardanti il prodotto "Pampepato di Terni" sia attraverso la rappresentazione, nei disegni o nel racconto, delle abitudini, ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del prodotto (riservato alle classi IV e V della scuola Primaria) sia attraverso un approfondimento nella forma di relazione (riservato alle classe I, II e III della scuola Secondaria di primo grado) volta al racconto delle abitudini, ai ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del prodotto, ed eventualmente, anche alla conoscenza delle proprietà nutritive del "Pampepato di Terni" e più in generale alla diffusione di buone pratiche di educazione alimentare.
Nutriti i premi. Saranno infatti assegnati sei premi in totale, tre per le scuole primarie tre per le secondarie, per un totale di 2mila euro.  

"La Camera di commercio di Terni, con il proprio ruolo di cabina di regia, insieme alle Associazioni di categoria e al Gruppo Produttori Pampepato di Terni sta mettendo in atto una serie di attività funzionali al riconoscimento dell’IGP al Pampepato di Terni e proprio in tale ambito risulta importante avere una evidenza di quanto questo prodotto gastronomico sia apprezzato e radicato nelle tradizioni delle famiglie del nostro territorio - spiega il Presidente dell’Ente camerale, Giuseppe Flamini - -  nasce da qui l’idea del bando, vogliamo cosi far raccontare ai bambini e  ai ragazzi il "loro pampepato", contribuiranno cosi anche loro, alla valorizzazione di questa eccellenza del nostro territorio ". I lavori degli studenti saranno poi al centro di una vera e propria campagna di promozione del "Pampepato di Terni" grazie alla diffusione degli elaborati sia sui tradizionali canali social, web e non solo.
Per partecipare al Premio è necessario collegarsi alla sezione relativa al Premio "Raccontiamo il Pampepato" del sito della Camera di commercio di Terni dove è possibile scaricare la modulistica. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 15/01/2019.

Sistri: soppressione dal 1 gennaio 2019

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A decorrere dal 1° gennaio 2019, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, di cui all'articolo 188-ter del D.Lgs. n. 152/2006, sarà soppresso, in attesa della definizione di un nuovo e più efficiente sistema di tracciabilità dei rifiuti.
L’articolo 6 del Decreto semplificazioni pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre 2018, recante "Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione" dispone la soppressione dell’attuale "Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti" (SISTRI) e, conseguentemente, dell’obbligo di versamento del contributo annuale.
In realtà, l’attuale sistema, ufficialmente varato il 13 gennaio 2010, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’ambiente del 17 dicembre 2009, ha presentato, nel tempo, notevoli criticità applicative, tanto che la data di inizio della sua operatività ha subito numerosissime proroghe (dieci solo nei primi due anni, dal 2010 al 2012), restando, di fatto, per la gran parte inattuato fino alla data odierna.
Al fine di superare le predette criticità, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare dovrà definire un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, organizzato e gestito direttamente dal Ministero.
Si tratterebbe, pertanto, di un regime provvisorio destinato a durare sino all'introduzione di un nuovo sistema di tracciabilità organizzato e gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
La definizione di un nuovo e più efficiente sistema di tracciabilità si pone inoltre nell'ottica di dare attuazione alle disposizioni della Direttiva (UE) 2018/851 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 (che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti) la quale, tra le altre cose, prevede che gli Stati membri stabiliscano "un efficace sistema di controllo della qualità e di tracciabilità dei rifiuti urbani".
A fronte della soppressione del sistema SISTRI e, in attesa della realizzazione di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti coerente con l’assetto normativo vigente, anche di derivazione comunitaria, dal 1° gennaio 2019, i soggetti tenuti ad effettuare la tracciabilità dei rifiuti mediante il SISTRI effettueranno tali adempimenti di cui agli articoli 188, 189, 190 e 192 del D.Lgs. n. 152/2006 (registro di carico e scarico, formulario di trasporto dei rifiuti e modello unico di dichiarazione ambientale) secondo il sistema tradizionale "cartaceo" potendo tuttavia avvalersi delle modalità di trasmissione dati "digitali" previste dall'articolo 194-bis del medesimo D.Lgs. n. 152/2006.
La norma prevede che vengano, altresì, applicate le disposizioni di cui all'articolo 258 del decreto legislativo n. 152 del 2006, nel testo previgente alle modifiche  apportate dal decreto legislativo n. 205 del 2010, dove si prevede l’applicazione delle sanzioni nel caso di violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari.

Decreto Semplificazioni

Rivoluzione fattura elettronica: dal 1° gennaio obbligatoria anche tra privati

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Fatturazione elettronica: Cambiamento epocale in vista per le imprese

Dal 1° gennaio scomparirà la fattura cartacea per fare spazio solo alle fatture in formato XML. Entra infatti in vigore l’obbligo di emissione di fatturazione elettronica tra privati,  imprese e i titolari di partita Iva nelle operazioni B2B (Business to Business). In provincia di Terni, interessati al  nuovo obbligo saranno oltre 21.000 imprese e titolari di partite Iva. E la Camera di commercio è pronta ad affiancare le imprese. L’Ente mette infatti a disposizione gratuitamente per le Pmi iscritte presso i suoi registri una piattaforma, che consente di gestire tutto il processo di fatturazione elettronica: compilazione, trasmissione, ricezione e archiviazione. Per accedere è necessario essere in possesso di una Cns.

Collegandosi al sito https://fatturaelettronica.infocamere.it  tutte le imprese possono ottenere assistenza sull’intero processo di fatturazione elettronica.

Cos'è?
La fattura elettronica è un documento informatico in formato digitale XML (eXtensible Markup Language) trasmesso in modalità telematica al Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate (SDI) e recapitato tramite lo stesso mezzo al soggetto ricevente. La fattura elettronica ha dunque lo stesso valore legale della versione cartacea, ma deve rispettare i requisiti di formato richiesti per poter essere accettata dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate.

Soggetti coinvolti
L'obbligo di fatturazione elettronica completamente tracciabile coinvolge quindi tutte le fatture, non solo quelle verso le pubbliche amministrazioni, ma anche quelle tra i soggetti residenti e stabiliti in Italia titolari di partita IVA (B2B – Business to business) e verso i consumatori finali (B2C – Business to consumer).


Soggetti esclusi
Non è obbligatorio emettere fatture elettroniche verso clienti esteri.
Allo stato attuale sono esclusi dall'obbligo di fatturazione elettronica i micro agricoltori, tutti coloro che rientrano nel regime di vantaggio o forfettario e gli operatori sanitari tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria.
Si rimanda al sito dell'Agenzia delle Entrate per eventuali aggiornamenti su esclusioni o proroghe. Le categorie escluse dall'obbligo hanno comunque la facoltà di emettere fatture elettroniche ed è pressoché certo che ne ricevano.

Guida alla Fatturazione elettronica dell’Agenzia delle Entrate (ottobre 2018)

Home Fatture e Corrispettivi
FAQ _Agenzia delle Entrate
 
Come fare?
A partire da gennaio 2019 bisognerà emettere solo fatture in formato XML. È dunque necessario verificare che il gestionale in uso supporti tale formato. Il documento dovrà poi essere trasmesso al Sistema di Interscambio della Agenzia delle Entrate che, dopo averlo verificato,  lo recapiterà nel Cassetto fiscale dei destinatari. La trasmissione può essere effettuata direttamente dal soggetto che emette la fattura oppure da un suo intermediario. È bene avere a disposizione un software o una piattaforma che permetta l'invio al SDI e la conservazione corretta delle fatture. Per l'invio delle fatture al SDI è utile conoscere il codice univoco o la PEC del destinatario a cui recapitarle.
 
Gli strumenti offerti dalla Camera di commercio
La Camera di commercio mette a disposizione gratuitamente per le PMI iscritte presso i suoi registri una piattaforma, che consente di gestire tutto il processo di fatturazione elettronica: compilazione, trasmissione, ricezione e archiviazione. Per accedere è necessario essere in possesso di un'utenza SPID o di una CNS.

Effettuato l'accesso dalla propria area utente è possibile:
•    caricare fatture in formato XML prodotte da propri gestionali oppure  produrre direttamente le fatture in tale formato
•    firmare le fatture prodotte (con firma digitale) – fortemente consigliato ed obbligatorio con il nostro servizio
•    inviare le fatture al SDI
•    ricevere le fatture passive
•    conservare le fatture a norma di legge
•    delegare un soggetto terzo alla compilazione o compilazione e firma delle proprie fatture
•    inviare massivamente le fatture inviate/ricevute al proprio commercialista.

Sul portale verranno registrate le notifiche di consegna/ricezione/rifiuto inviate dalla Agenzia delle Entrate.

Per iniziare ad utilizzare la piattaforma    
 
Dove trovo il codice destinatario per ricevere le fattura sulla piattaforma della Camera di Commercio?
Per trovare il codice destinatario da comunicare all'Agenzia delle Entrate utile per poter ricevere le fatture sulla piattaforma della Camera di commercio:
1.    Accedi al servizio della Camera di commercio tramite SPID o CNS
2.    Dopo aver letto le condizioni di utilizzo sottoscrivile ‘flaggando' le apposite caselline
3.    Clicca sulla sezione CODICE DESTINATARIO INFOCAMERE che si trova sulla sinistra della schermata
4.    Comparirà un pop-up con il codice destinatario
5.    Comunica il codice ai tuoi fornitori e registralo sul sito dell' Agenzia delle Entrate nella tua area personale ‘Fatture e corrispettivi' seguendo le istruzioni presenti

ATTENZIONE! Per poter ricevere le fatture passive sulla piattaforma della Camera di commercio non è sufficiente comunicare il codice destinatario ma è indispensabile effettuare il primo accesso  e accettare le condizioni di servizio.

Assistenza
Per ulteriori informazioni sulle modalità di utilizzo del servizio, utilizza la pagina di assistenza o chiama il call center al numero di telefono  06.6489.2829. Il servizio è attivo dalle 09:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì.
Il costo della chiamata dipende dal piano tariffario sottoscritto con il proprio operatore telefonico.
Si ricorda che l'assistenza informativa riguarda esclusivamente l'ambito di utilizzo del servizio, non fornisce supporto o consulenza in merito a contenuti ed aspetti di pertinenza prettamente contabile.

Da anni ormai  assistiamo le imprese nella fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione - spiega il Segretario Generale Giuliana Piandoro - e i risultati in termini di adesioni da parte delle nostre imprese sono molto incoraggianti".
La fotografia in tempo reale scattata da Infocamere dall’entrata in vigore dell’obbligo (31 marzo 2015) parla di ben 662 imprese che hanno aderito al servizio gestito dalla Camera di Commercio di Terni per un totale di 7.860 fatture registrate.
 
"Dal primo gennaio - prosegue il Segretario Piandoro - ci sarà una vera rivoluzione per le imprese con l’obbligo di fatturazione elettronica esteso anche ai privati, immagino che all’inizio la novità potrà rendere più complesse le procedure ma una volta che l’innovazione sarà entrata nella routine di un’azienda i vantaggi saranno notevoli, in primo luogo per la riduzione di adempimenti fiscali ma anche per i contenimento di costi connessi alla scomparsa della documentazione cartacea".


L’impegno del sistema camerale sul fronte della fatturazione elettronica sta proseguendo anche in ambito europeo. Infatti, entro l'aprile 2019 le fatture elettroniche potranno essere regolarmente utilizzate nei rapporti commerciali con tutte le pubbliche amministrazioni centrali dei Paesi Europei. A questo scopo, Unioncamere e InfoCamere stanno adeguando il servizio di fatturazione elettronica delle Camere di commercio anche allo standard europeo. L'opzione europea, sviluppata nell’ambito del progetto eIGOR, cofinanziato dall'Unione Europea e coordinato dall'Agenzia per l'Italia Digitale, sarà disponibile dal momento in cui scatterà l'obbligo per le pubbliche amministrazioni del mercato interno di accettare le fatture in formato elettronico”.
Comunicato stampa Unioncamere nazionale del 28/12/2019



In evidenza

Ufficio di Orvieto Dal 1° giugno l'ufficio è aperto il giovedì nei seguenti orari: dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 16,30

A partire dal 1 giugno 2019, la domanda di rilascio del certificato di origine deve essere presentata obbligatoriamente in modalità telematica.

PEC revocate o non valide Vai alla pagina

Tassa di concessione governativa: non è più dovuta per diversi tipi di attività Vai alla pagina

Applicazione bolli e diritti nelle pratiche telematiche al R.I. Vai alla pagina

La Guida Interattiva Nazionale Unioncamere per gli adempimenti societari
Individuare in modo interattivo gli adempimenti pubblicitari nei confronti del Registro Imprese.Vai alla pagina

Manuale UnionCamere per il deposito dei bilanci 2019 Vai alla pagina

Regolamento per la concessione di contributi agli Organismi di garanzia collettiva fidi Vai alla pagina

Contatti

Camera di Commercio di Terni
Largo Don Minzoni 6 - 05100 Terni

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Sede di Orvieto
Via G. Salvatori 1/H - 05019 Orvieto

  • Tel-Fax Orvieto: +39 0763 305556

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  • P.IVA: 00369490552
  • C.F.: 80000970550

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